Non sei da solo

di Mattia Frizzera

Dal 16 novembre le scuole di ogni ordine e grado in Alto Adige sono chiuse.

da solo

Dal 16 novembre le scuole di ogni ordine e grado in Alto Adige sono chiuse. Rimangono aperte determinate attività economiche, come indicate dall’ordinanza del Presidente della Provincia Arno Kompatscher. Nella pratica questo vuol dire che un po’ tutta la famiglia si trova a casa. I più giovani seguono le attività scolastiche in didattica a distanza o didattica integrata a distanza. Gli adulti lavorano da remoto (smart working).

Da una parte può essere piacevole non avere orari così stabiliti e stringenti, poter seguire la lezione in pigiama, poter godere delle comodità della propria casa. Dall’altra subentrano problematiche logistiche (spesso non c’è lo spazio per tutti per le singole attività), tecnico-economiche (difficoltà di connessione, mancanza di uno strumento adatto – pc o tablet – per tutti), ma forse la problematica meno visibile ma più concreta è quella psicologica.

Per questo l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, in collaborazione con Forum Prevenzione e l’Ordine degli psicologi ha lanciato l’iniziativa “Non sei da solo”, sostegno psicologico ai tempi del coronavirus. Allo scopo c’è un sito in lingua italiana, www.nonseidasolo.it ed uno in lingua tedesca, www.dubistnichtallein.it, sul quale si trovano dei contatti utili per rivolgersi per le situazioni più svariate.

“In situazioni di crisi – si legge sul sito- ci assillano una marea di pensieri. Ed è normale, in questi frangenti, provare un senso di insicurezza. La nostra vita quotidiana è attualmente condizionata da forti limitazioni personali e sociali. Sono tante, le cose a cui dobbiamo rinunciare e il nostro umore inizia a vacillare: senso di impotenza, paure, rabbia, collera, tristezza… Sono tante le emozioni che stiamo vivendo e che ci stanno mettendo a dura prova. A tutto questo si aggiungono le incertezze sul futuro, sul lavoro, sul reddito personale e sulla situazione economica in generale.

Tutti noi abbiamo in comune un obiettivo: evitare l’ulteriore diffusione del virus. E se ognuno di noi si comporterà in maniera responsabile, allora usciremo presto da questa difficile situazione. Nei seguenti casi alcuni consigli possono aiutarci a migliorare il nostro umore e rimanere positivi”.

Questi i numeri utili che si possono contattare: