10.07.2020

L’autonomia provinciale

di nodopiano
Autonomia

La nostra Autonomia

L’autonomia dell’Alto Adige è il frutto di un lungo cammino, che ha conosciuto momenti di forte tensione e di duro scontro, su cui però è prevalsa la volontà di dialogo. Anche per questo essa è un frutto prezioso, che è importante conoscere per apprezzare e difendere.
Qui cercheremo di illustrare i concetti essenziali su cui si fonda l’autonomia della Provincia di Bolzano e i contenuti principali dello Statuto di Autonomia, composto di ben 115 articoli.

L’Autonomia dei cittadini

Quali sono le particolarità della nostra autonomia e quali vantaggi concreti ci garantisce?
Come prima cosa va sottolineato che tutti i diritti connessi all’autonomia sono garantiti in ugual modo a tutti i gruppi linguistici presenti in Alto Adige (tedesco, italiano e ladino). L’Alto Adige-Südtirol ha la facoltà di regolare e amministrare in autonomia molte questioni della vita quotidiana e pubblica. Ciò consente alle istituzioni una maggiore vicinanza alle esigenze delle cittadine e dei cittadini della provincia.

Bilinguismo

Dopo le accese lotte nazionali del passato e i tentativi di cancellare la lingua dell’«altro» (basti pensare ai progetti di italianizzazione del fascismo), oggi in Provincia di Bolzano le lingue italiana e tedesca hanno pari dignità e tutela. L’uso della lingua italiana e tedesca è stato parificato in ogni ambito del rapporto tra il cittadino e l’ente pubblico. Nelle zone ladine è garantito il trilinguismo.

Ciò che per noi è una consuetudine, per molti turisti che arrivano in Alto Adige è motivo di stupore, specie di fronte alla segnaletica bilingue. Non solo i nomi delle località devono essere bilingui (trilingui nelle valli ladine), ma anche negli uffici pubblici è possibile scegliere se comunicare in italiano o in tedesco.

Pertanto, chiunque voglia accedere a posti di lavoro nell’amministrazione pubblica – sia che si tratti di uffici statali (o parastatali) che provinciali e comunali – deve essere in possesso dell’attestato di bilinguismo. Chi appartiene al gruppo linguistico ladino deve possedere l’attestato di trilinguismo.

Proporzionale

Abbiamo parlato di posti riservati ai diversi gruppi linguistici e ciò ci obbliga a chiarire meglio quella che comunemente viene chiamata la “proporzionale”.

In numerose sue disposizioni, lo Statuto di autonomia prevede che l’assegnazione di determinate risorse ai gruppi linguistici tedesco, italiano e ladino avvenga tenendo conto della loro rispettiva forza numerica. In parole semplici, se il gruppo linguistico tedesco rappresenta circa il 70% della popolazione, ad esso spetterà più o meno il 70% dei posti di lavoro pubblici.

Il sistema della proporzionale non viene applicato soltanto nell’ambito delle assunzioni nel pubblico impiego, ma anche nella composizione di diversi organi pubblici e nella distribuzione di risorse del bilancio provinciale destinate a scopi assistenziali, sociali e culturali.

Si tratta di uno strumento volto a garantire a ciascun gruppo linguistico assegnazione di risorse e presenza nelle istituzioni e nell’amministrazione pubblica proporzionali al rispettivo peso numerico.

Le Finanze

Senza un adeguato supporto finanziario l’autonomia non potrebbe funzionare. Le tante competenze amministrative assegnate direttamente alla Provincia di Bolzano non potrebbero essere gestite in assenza dei relativi mezzi finanziari. Un importante pilastro dell’autonomia altoatesina è rappresentato dunque dalla facoltà della Provincia di Bolzano di mantenere in provincia i 9/10 degli introiti fiscali registrati in Alto Adige.

Amministrazione diretta

L’amministrazione autonoma altoatesina è assai vantaggiosa non soltanto per quel che riguarda le finanze. La popolazione dell’Alto Adige trae vantaggi dallo Statuto di autonomia in ogni settore della vita quotidiana, dall’ambito sociale a quello culturale ed economico. Questo perché l’amministrazione della nostra provincia è direttamente nelle mani dei cittadini e delle cittadine e dei loro rappresentanti democraticamente eletti.

Ciò rende l’Alto Adige un modello per molte minoranze linguistiche sparse nel mondo. È normale che le generazioni più giovani non diano grosso peso ai vantaggi legati all’autonomia, dandoli per scontati ed ovvi. Ma non dobbiamo dimenticare gli sforzi che ci sono voluti per raggiungerla e dobbiamo imparare a conoscerla meglio per meglio apprezzarla, per conservarla e per farla crescere a vantaggio di tutta la popolazione che vive su questa terra.

Il corso (in inglese) del Center for Autonomy Experience

All’Eurac, centro di ricerca in viale Druso a Bolzano, è recentemente nato un centro che si occupa della diffusione e della spiegazione della particolarità dell’autonomia dell’Alto Adige. Da fine 2020 il centro mette gratuitamente a disposizione di tutti un corso gratuito in inglese sull’autonomia, al quale si può accedere qui. I ricercatori del Center for Autonomy Experience mettono anche a disposizione le loro conoscenze per le scuole medie e superiori, proponendo tre tipologie di workshop, sulle quali qui si possono trovare maggiori informazioni.

Manuale dell’Autonomia

Per i più interessati e per tutti coloro che vogliono approfondire un determinato argomento è disponibile il download gratuito del libro L’Autonomia dell’Alto Adige. Con questo strumento avrete sempre a portata di mouse una grande quantità di informazioni in formato digitale. Dalla pagina web dell’Ufficio stampa provinciale è possibile inoltre scaricare altri due volumi – intitolati “Il nuovo Statuto di Autonomia” e “Manuale dell’Alto Adige” – che ogni anno escono in una versione aggiornata.

Per tutti coloro che preferiscono la forma più tradizionale, ovvero quella cartacea, “L’Autonomia dell’Alto Adige”, “Il nuovo Statuto di Autonomia” e il “Manuale dell’Alto Adige” possono essere ritirati gratuitamente presso il Palazzo del Consiglio provinciale, o richiesti all’Ufficio Cerimoniale, comunicazioni e relazioni pubbliche: relazionipubbliche@consiglio-bz.org.