Una Seduta congiunta più vicina ai cittadini

di Redaktion Redazione

Incontro a Bolzano tra il presidente del Consiglio provinciale di Bolzano Gennaccaro e i suoi colleghi di Tirolo e Trentino, Wolf e Soini, per discutere della prevista riforma del “Dreier Landtag”.

Avete sentito parlare di Euregio, l’ente di collaborazione transfrontaliera composto da Alto Adige, Tirolo, e Trentino? Ebbene: oltre a questa istituzione, che fa incontrare i tre governi provinciali per avviare progetti che li riguardano tutti, c’è anche il “Dreier Landtag”, o “Seduta congiunta”. Si tratta della riunione del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano, del Landtag del Tirolo e del Consiglio della Provincia autonoma di Trento che si svolge ogni due anni, alternativamente in una delle tre province, per discutere di temi di interesse comune.  La prima edizione si è svolta nel 1991 a Merano, dove ha avuto luogo anche l’ultima, nel 2025.

Da tempo, è stata rilevata la necessità di aggiornare questa istituzione, per avvicinarla ai cittadini. E proprio questo è stato il tema principale del recente incontro, in Consiglio provinciale a Bolzano, dei presidenti dei Consigli Angelo Gennaccaro (Alto Adige), Jakob Wolf (Tirolo) e Claudio Soini (Trentino). Per il presidente della Dieta tirolese Wolf, eletto a inizio luglio, si è trattato del primo incontro personale con i colleghi presidenti.

“Ci siamo confrontati in maniera intensa sulla riorganizzazione della Seduta congiunta dei Consigli provinciali di Tirolo, Alto Adige e Trentino, considerando diverse possibili strade: esse saranno ora valutate nel dettaglio e quindi confrontate insieme a consiglieri e consigliere delle tre province”, ha sottolineato il presidente del Landtag tirolese Jakob Wolf, che ha guidato la riunione in quanto attuale presidente della Seduta congiunta.

“Il nostro obiettivo”, così il presidente del Consiglio provinciale di Bolzano Angelo Gennaccaro, “è facilitare l’intera procedura, rendere i processi efficaci ed efficienti e valorizzare ulteriormente il Dreier Landtag nell’interesse della popolazione nel suo complesso”.

“Quello che vogliamo ottenere con questa riforma”, così il presidente del Consiglio provinciale di Trento Claudio Soini, “è un organismo transfrontaliero che sia vicino ai cittadini e dal quale questi possano trarre beneficio: a questo scopo, esso deve avere una struttura semplice e funzionale”.

Il processo, di cui è stata grande promotrice la precedente presidente del Consiglio tirolese, Sonja Ledl-Rossmann, è avviato, e richiederà nuovi incontri e confronti. La prossima Seduta congiunta è in programma nel 2027 in Tirolo.