Commissioni in Consiglio provinciale: quali sono e di cosa si occupano? 

di Redaktion Redazione

Consigliere e consiglieri provinciali lavorano in diverse commissioni, tra cui le commissioni legislative e le commissioni d’inchiesta. Quali sono le principali commissioni? E quali gli ambiti di competenza?

Il Consiglio provinciale dell’Alto Adige è composto da 35 consigliere e consiglieri, attualmente suddivisi in 14 gruppi consiliari. All’inizio di una legislatura, si decide quali consigliere e consiglieri entreranno a far parte di una delle quattro cosiddette commissioni legislative; possono farne parte tutti, tranne i componenti della Giunta provinciale. Il Consiglio provinciale decide il numero dei componenti di ciascuna commissione legislativa e il relativo ambito di competenza. I gruppi linguistici devono essere rappresentati in ogni commissione in proporzione alla loro presenza in Consiglio. Ogni commissione ha un/una presidente, un/una vicepresidente, un/una segretario/a e altri componenti.

Quali sono i compiti delle commissioni legislative?

Le commissioni legislative sono organi di supporto del Consiglio provinciale e hanno il compito di esaminare i disegni di legge relativi a diversi settori. La commissione si riunisce più volte e le sedute non sono pubbliche, cioè il pubblico e i media non possono partecipare. In caso di votazione, ogni componente della commissione ha diritto solo al proprio voto. Dopo l’approvazione del disegno di legge in commissione, spetta all’aula, che discute in merito, decidere se approvarlo o respingerlo.

Gli ambiti di competenza delle commissioni legislative sono:

I Commissione legislativa: affari sociali, culturali e istituzionali

II Commissione legislativa: ambiente, urbanistica e risorse

III Commissione legislativa: economia, finanze e infrastrutture

IV Commissione legislativa: affari sociali, sanità e lavoro

Nel Consiglio provinciale dell’Alto Adige esistono poi altre commissioni (qui il link alla panoramica sul tema), come il Collegio dei capigruppo, che tra le altre cose prepara l’ordine del giorno delle sedute del Consiglio, oppure le commissioni d’inchiesta, solitamente richieste dall’opposizione, poiché servono al controllo della maggioranza e della Giunta provinciale. La richiesta di istituire una commissione d’inchiesta deve essere sostenuta da almeno un quarto dei consiglieri, quindi almeno 9; successivamente, il/la presidente del Consiglio istituisce una commissione nella quale ogni gruppo consiliare può nominare un o una componente; la presidenza spetta sempre a un/a rappresentante dell’opposizione, mentre la vicepresidenza a uno/a della maggioranza. Una commissione d’inchiesta può riunirsi più volte e anche per anni, e può richiedere documenti, informazioni e audizioni relative all’indagine. In caso di votazione, ogni componente ha un numero di voti pari al numero dei consiglieri/delle consigliere del proprio gruppo consiliare.
Nell’attuale XVII legislatura sono state richieste finora due commissioni d’inchiesta: la commissione “Signa-donazioni” e la “Commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia di Covid negli anni 2020-2023 e individuazione delle responsabilità”.

L’articolo è stato scritto per nova-bz.org da Anna Gallmetzer, che nel gennaio 2026 ha svolto un tirocinio di due settimane presso l’Ufficio per gli affari giuridici e legislativi del Consiglio provinciale dell’Alto Adige.